Il diritto di recesso di 14 giorni: il tuo diritto europeo
La Direttiva UE 2011/83/UE, recepita in Italia nel Codice del Consumo agli artt. 52-58, ti garantisce il diritto di recedere da qualsiasi contratto concluso a distanza (online, telefono) o fuori dai locali commerciali entro 14 giorni di calendario, senza dover fornire alcuna motivazione.
Da quando decorrono i 14 giorni?
- Per acquisti di beni: dal giorno in cui ricevi fisicamente il prodotto
- Per più beni ordinati insieme ma consegnati separatamente: dal giorno dell'ultimo bene ricevuto
- Per servizi: dal giorno della conclusione del contratto
- Se il venditore non ti ha informato del diritto di recesso: i 14 giorni diventano 12 mesi
Acquisti esclusi dal diritto di recesso
Non puoi esercitare il recesso per:
- Beni personalizzati o su misura (es. un vestito su misura con il tuo nome)
- Beni deteriorabili (cibo, fiori)
- Software, musica, film digitali scaricati e già iniziati
- Giornali, riviste (singole copie)
- Servizi già pienamente eseguiti con il tuo consenso
- Alloggi, trasporti, ristorazione prenotati per una data specifica
Come esercitare il recesso
Invia una comunicazione scritta al venditore (email, PEC, modulo online) entro i 14 giorni. Non è necessario un modulo specifico, ma deve essere chiara la tua intenzione di recedere. Il venditore deve rimborsarti entro 14 giorni dalla ricezione della comunicazione di recesso — incluse le spese di spedizione originali (ma non quelle di reso, salvo diverso accordo).
Il venditore può rifiutare il rimborso?
No, se hai esercitato il recesso nei termini e il bene non rientra nelle eccezioni. In caso di rifiuto, puoi presentare reclamo all'AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) o rivolgerti alle associazioni dei consumatori (Codacons, Altroconsumo, ecc.).
