Piazza Affari riapre in positivo dopo la pausa pasquale
Alla riapertura dei mercati europei dopo la pausa di Pasqua, Piazza Affari chiude la seduta del 7 aprile 2026 in territorio positivo. Il FTSE MIB guadagna lo 0,34% portandosi a quota 45.779 punti, in una giornata caratterizzata da forti contrasti tra i titoli del listino principale. A dominare la scena sono il rally di STMicroelectronics e il pesante sell-off su Leonardo.
Indici principali
Per quanto riguarda gli indici europei, il DAX tedesco cede lo 0,56% a 23.168 punti, mentre il CAC 40 francese arretra dello 0,24% a 7.962 punti. Oltreoceano, gli indici americani partono deboli ma recuperano in chiusura: lo S&P 500 chiude con un marginale +0,1%, mentre il Nasdaq registra un rialzo più marcato trainato dal comparto tech.
Spread BTP-Bund e cambio EUR/USD
Lo spread BTP-Bund si attesta a 88 punti base alla riapertura, con il rendimento del BTP decennale al 3,90% e quello del Bund tedesco poco sopra il 3%. Livelli sostanzialmente stabili rispetto alla chiusura pre-pasquale. Sul fronte valutario, il cambio EUR/USD si muove intorno a 1,1546, con l'euro che ritraccia leggermente dopo aver toccato quota 1,16 nei giorni precedenti.
Le notizie del giorno
La giornata è stata segnata da diversi temi di rilievo. Il petrolio WTI continua a salire e tocca i 115,7 dollari al barile (+3%), il livello più alto dal 2022, a causa delle persistenti tensioni sullo Stretto di Hormuz dopo il rifiuto dell'Iran della proposta americana di riapertura. Nel frattempo, la premier Meloni è in visita ufficiale in Arabia Saudita, con focus sugli investimenti italiani nella regione del Golfo. Infine, a partire dal 9 aprile si aprono le prime aste di BTP del mese — un appuntamento da monitorare dato il livello attraente dei rendimenti.
Titoli in evidenza
STMicroelectronics (+3,71%) è il titolo migliore del listino grazie ai risultati superiori alle attese di Samsung Electronics, che prevede un fatturato in aumento di quasi il 70% nel primo trimestre 2026. Sul versante opposto, Leonardo (-7,16%) subisce il peggior ribasso della seduta, colpita dalle voci insistenti sulla mancata riconferma del CEO Roberto Cingolani e dalle speranze di un cessate il fuoco tra Russia e Ucraina che penalizzano il settore difesa. Bene anche ENI (+1,28%) che beneficia del rally del greggio, mentre Inwit registra un balzo significativo. UniCredit (+0,59%) tiene nonostante il taglio del target price da parte di Morgan Stanley da 95,5 a 84 euro.
Cosa guardare domani
Per la seduta di domani, 8 aprile, attenzione alle evoluzioni sul fronte geopolitico — in particolare le trattative sullo Stretto di Hormuz che continuano a influenzare il prezzo del petrolio. Da monitorare anche l'andamento del Treasury USA decennale, con il rendimento salito al 4,36%. In programma le aste di BTP del 9 aprile, che potrebbero attirare forte domanda dato il rendimento al 3,90%.
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