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Fisco e Tasse7 min di lettura5 aprile 2026

Rottamazione Quinquies 2026: Come Fare Domanda Entro il 30 Aprile

Guida completa alla rottamazione quinquies: scadenza 30 aprile 2026, requisiti, cartelle incluse, come presentare domanda e rate fino a 54 mesi.

Rottamazione quinquies: cosa sapere prima della scadenza

Il 30 aprile 2026 scade il termine per presentare la domanda di adesione alla rottamazione quinquies, l'ultima definizione agevolata delle cartelle esattoriali introdotta dal Governo. Se hai debiti con il Fisco, l'INPS o multe stradali non pagate, questa potrebbe essere l'occasione per chiudere tutto pagando molto meno del dovuto.

Mancano poche settimane alla scadenza e le domande si possono presentare solo online. In questa guida ti spieghiamo chi può aderire, quali cartelle rientrano, quanto si risparmia e come fare domanda passo per passo.

Quali debiti rientrano nella rottamazione quinquies

La misura riguarda tutti i carichi affidati all'Agente della Riscossione nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. In pratica, se hai ricevuto cartelle esattoriali per debiti maturati in questo arco temporale, puoi presentare domanda.

Rientrano nella rottamazione:

  • Imposte non versate emerse dai controlli automatici e formali dell'Agenzia delle Entrate (IRPEF, IVA, IRAP, addizionali)
  • Contributi previdenziali INPS non versati (esclusi quelli da accertamento)
  • Multe stradali e sanzioni amministrative per violazioni del Codice della Strada non pagate
  • Tributi locali affidati alla riscossione (IMU, TARI, TOSAP)

Possono aderire anche i contribuenti che erano decaduti da precedenti definizioni agevolate (rottamazione ter o quater), a patto che i debiti rientrino nel perimetro previsto dalla nuova misura.

Cosa si risparmia concretamente

Il vantaggio principale della rottamazione quinquies è che si pagano solo le somme dovute a titolo di capitale, senza:

  • Sanzioni (che spesso raddoppiano l'importo originale)
  • Interessi di mora (accumulati negli anni)
  • Aggio di riscossione (la quota che spetta all'Agente della Riscossione)

In molti casi il risparmio supera il 40-50% dell'importo totale della cartella. Per le multe stradali si pagano solo la sanzione originale e le spese di notifica, senza interessi e maggiorazioni.

Come fare domanda: la procedura online

La domanda si presenta esclusivamente per via telematica sul sito dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione. Hai due opzioni:

Opzione 1: Area riservata (consigliata)

Accedi con SPID, CIE o CNS all'area riservata del sito dell'AdER. Da qui puoi selezionare direttamente le cartelle che vuoi rottamare, scegliere il numero di rate e inviare tutto in pochi minuti. Il vantaggio è che vedi subito l'elenco delle tue cartelle e gli importi.

Opzione 2: Area pubblica

Se non hai SPID o CIE, puoi usare il modulo disponibile nell'area pubblica del sito. Dovrai compilare il form online e allegare un documento di riconoscimento in formato PDF. È un po' più macchinoso ma funziona.

Pagamento: unica soluzione o fino a 54 rate

Una volta accettata la domanda, puoi scegliere come pagare:

  • Unica soluzione: entro il 31 luglio 2026
  • Rateizzazione: fino a un massimo di 54 rate bimestrali, distribuite in 9 anni. La rata minima è di 100 euro

In caso di rateizzazione, dal 1° agosto 2026 si applicano interessi annui del 3%. Attenzione: se salti una rata, decadi dalla definizione agevolata e il debito torna per intero con sanzioni e interessi.

Scadenze da segnare in calendario

  • 30 aprile 2026: termine ultimo per presentare la domanda
  • 30 giugno 2026: l'AdER comunica gli importi dovuti e il piano di rate
  • 31 luglio 2026: scadenza per il pagamento in unica soluzione o della prima rata

Chi è escluso dalla rottamazione quinquies

Non tutti i debiti possono essere rottamati. Restano esclusi:

  • I debiti derivanti da accertamenti (non da controlli automatici)
  • Le somme dovute a titolo di recupero di aiuti di Stato
  • I crediti da condanne penali
  • Le risorse proprie dell'UE (dazi doganali)

Conviene davvero aderire?

Nella maggior parte dei casi, sì. Se hai cartelle esattoriali pendenti, la rottamazione quinquies offre condizioni molto favorevoli: niente sanzioni, niente interessi di mora e la possibilità di rateizzare in 9 anni. È particolarmente vantaggiosa per chi ha debiti vecchi dove le sanzioni e gli interessi hanno fatto lievitare l'importo ben oltre il capitale originale.

L'unico rischio è la decadenza: se non riesci a pagare le rate, torni al punto di partenza. Valuta bene la tua capacità di pagamento prima di aderire.

Hai bisogno di una lettera per l'Agenzia delle Entrate?

Se dopo la rottamazione hai bisogno di comunicare con l'Agenzia delle Entrate — per esempio per contestare un importo, richiedere una rateizzazione diversa o inviare un sollecito — su LegalePronto puoi generare lettere formali e solleciti di pagamento personalizzati con tutti i riferimenti normativi corretti, pronti da inviare in pochi minuti.

Portale ufficiale

Domanda di adesione alla Rottamazione Quinquies

Portale ufficiale per presentare la domanda di adesione alla definizione agevolata dei carichi affidati dal 2000 al 2023.

Questo passaggio si completa sul portale pubblico ufficiale, non dentro LegalePronto.

Accesso con SPID
Accesso con CIE
Accesso con CNS
Accesso con Area pubblica con documento PDF

Ente

Agenzia delle Entrate-Riscossione

Accesso richiesto

SPID, CIE o CNS (oppure area pubblica con documento)

La domanda deve essere presentata esclusivamente per via telematica entro il 30 aprile 2026.

Cosa fare dopo

Passa dalla guida all'azione operativa

Questa guida ti aiuta a capire il flusso. Per chiudere davvero la pratica, prepara i dati e completa l'operazione nel portale ufficiale corretto.

Raccogli documenti e dati richiesti dal portaleAccedi con il metodo corretto, spesso SPID/CIE/CNSSalva sempre ricevute, protocolli o schermate finali
1

Controlla requisiti e allegati

Prima dell'accesso verifica quali documenti servono, se ci sono scadenze e se la procedura richiede dati che conviene avere gia' pronti.

2

Apri il portale pubblico giusto

Evita siti intermedi o risultati ambigui: usa sempre il collegamento ufficiale dell'ente indicato nella guida.

Domanda di adesione
3

Archivia il completamento

Conserva ricevute, PDF scaricati, protocolli o conferme finali: sono la vera prova che la pratica e' stata completata.

LegalePronto ti orienta e ti aiuta sui documenti complementari, ma l'atto finale resta sul portale ufficiale dell'ente.

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